Parte la Stagione Teatrale 2017-2018 del Teatro Area Nord

Parte la Stagione Teatrale 2017-2018 del Teatro Area Nord

Presentata ufficialmente presso la sede dello Start Interno5 in via San Biagio Dei Librai 121, la nuova stagione teatrale del Teatro Area Nord composta da 13 appuntamenti in abbonamento e un fuori abbonamento, distribuiti da novembre 2017 ad aprile 2018.

Vincitori bando M.U.D.

Vincitori bando M.U.D.

Siamo lieti di annunciarvi i primi progetti vincitori del bando per le residenze multidisciplinari MU.D. che avranno luogo presso il Teatro Area Nord fino al 31 Dicembre 2017:

Poetar di Vino

Poetar di Vino

DOMENICA 28 MAGGIO 2017 ORE 19,00 - TEATRO AREA NORD

Già seimila anni fa i Sumeri simboleggiavano con una foglia di vite l’esistenza umana, mentre sui bassorilievi assiri con scene di banchetto sono rappresentati schiavi che attingono il vino da grandi crateri e lo servono ai commensali in coppe ricolme.

Anche gli Ebrei dell’Antico Testamento, che attribuivano a Noè la piantagione della prima vigna, consideravano la vite “uno dei beni più preziosi dell’uomo”. Nel mondo greco il vino era ritenuto un dono degli dei e tutti i miti sono concordi nell’attribuire a Dioniso, il più giovane figlio immortale di Zeus, l’introduzione della coltura della vite tra gli uomini, tanto che il dio del vino fu oggetto di culto non solo presso i Greci, ma anche in Etruria, dove era identificato con la divi-nità agreste Fufluns, e nel mondo romano, dove era cono-sciuto come Bacco e ricollegato a Liber, antica divinità latina della fertilità. Moltissimi erano i vini prodotti nel bacino del Mediterraneo, in particolare in Italia: bianchi, rossi, secchi, abboccati, leggeri e pesanti a bassa e ad alta gradazione alcolica.

Pubblicato il bando M.U.D.

Pubblicato il bando M.U.D.

La direzione artistica del Teatro Area Nord sta valutando i progetti pervenuti relativi al bando M.U.D.

Presto qui l'elenco delle compagnie selezionate

PROMOSSI A TEATRO - spettacoli per le scuole

PROMOSSI A TEATRO - spettacoli per le scuole

17 E 18 GENNAIO

PULCINELLA MANGIA MANGIA MA NON SA CHE COSA MANGIA

Di e con Oscar di Maio

Pulcinella, Arlecchino e Colombina, le tre maschere della Commedia dell’Arte  protagoniste del nostro spettacolo si alterneranno in scena per raccontare al pubblico di un Pulcinella che, guarda caso, mangia tutto quello che gli capita a tiro e questo sarà lo spunto per toccare un problema, quello appunto della errata ALIMENTAZIONE, cercando di mettere in evidenza le cattive abitudini alimentari, che sempre più spesso contribuiscono a creare problemi anche nella giovanissima età e che servirà anche per insegnare a Pulcinella  ed ai bambini la  FILASTROCCA DEL MANGIARE SANO.

 Lo spettacolo si divide in due parti nella prima si vedrà l’esibizione degli attori, nella seconda parte alcuni bambini scelti a caso tra il pubblico saranno  vestiti e truccati  ed aiutati a riproporre alcuni momenti dello spettacolo.

FASCIA D’ETA’ DI RIFERIMENTO: 5/10 ANNI

 

 

30 GENNAIO

UN GIARDINO PER OFELIA

Di Pietro Florida

Regia Daniele Muratore

 

Una storia ambientata nella Germania degli anni ’40 dove si racconta l’incontro di due donne.

Ofelia, una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud, un’infermiera nazista mandata a verificare le condizioni di Ofelia.

Il compito di Gertud è sottoporre Ofelia al programma T4, il cosiddetto ‘Olocausto minore’ che prevedeva l’eliminazione dei disabili come vite ‘indegne di essere vissute’.

Il tutto raccontato in un triplice registro, il racconto di Gertrud dopo la fine della guerra, le vicende precedenti che scandiscono i momenti della storia e le canzoni di Edith Piaff che sintetizzano i momenti di conoscenza delle due donne ed enfatizzano le loro emozioni.

FASCIA DI ETA’ 14/18 ANNI

 

 

31GENNAIO, 1 E 2 FEBBRAIO

MEMORIA DIVISA

Di Emma Cianchi

 

Nella profondità del buio, un uomo solo…
solo con le sue memorie, le sue ansie, le paure.
Un uomo che, muovendosi nel buio, sente di non aver alcuna via di fuga

E’ una storia di prigionia e morte.
Una storia che da lontano riporta alle foibe, alle “stragi negate” degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria.
Un modo per ricordare una pagina di storia ancora ignota a molti. Ignota anche qui dalle nostre parti …nonostante Napoli abbia accolto più di 8000 profughi.

FASCIA DI ETA’ 14/18 ANNI

 

 

 

14 E 15 FEBBRAIO

DRIIING! CHIAMANDO CAMILO

DI CAMILO CLOWN

 

Driiing!!!… Una chiamata di qualcuno che ha bisogno di un clown, pero’… Perché?

Dopo questa chiamata Camilo uscirà in strada, di fretta, in ritardo, con un ritmo frenetico, senza respiro e pause… Camilo vivrà un giorno molto speciale e tutto il mondo potrà vedere e seguire come inizia e finisce questo giorno cosi’ pazzo e  divertente.

La musica è originale, composta da Nacho López appositamente per l’occasione, come anche i disegni, opera dell’architetto e illustratore William Barcia.

La scenografia gioca un ruolo così rilevante nello spettacolo che finisce convertendosi in un altro personaggio. Il fondo bianco e nero prende vita e Camilo non solo corre e salta nelle illustrazioni ma interagisce anche con le proiezioni stabilendo divertenti conversazioni con i disegni.

Camilo è un clown romantico e puro, innamorato del suo lavoro

FASCIA D’ETA’ DI RIFERIMENTO: DAI 5 ANNI IN SU

 

 

7 E 8 MARZO

LA CENA DELLE CENERI

REGIA Lello Serao


In questa messa in scena de “La cena delle ceneri” incontriamo Giordano Bruno a Londra nel 1584 come l’uomo che volle abbattere le mura nelle quali Aristotele, Tolomeo e le religioni rinchiudevano la Terra, come luogo di ogni imperfezione nei confronti delle stelle, e l’uomo stesso in quanto suscettibile di nascita e di morte. Criticando il medesimo Copernico, il filosofo nolano viene incontro a noi come colui che disegnò la fabbrica dei cieli e l’infinità della natura, per cui non esiste una genesi, ma continue fluttuazioni di materia, da cui si originano mondi differenti e inconoscibili tra loro. 
Egli morirà nel rogo per non accettare che la materia sia subordinata alla divina trascendenza. Al posto dell’arcaico universo chiuso, Bruno offre ancora oggi la visione di un infinito multiverso, dove centro e periferia sono la stessa cosa ed ogni evento, ogni essere vivente, se guardato mediante gli occhi dello spirito, si mostra come il volto possibile di Dio.

FASCIA DI ETA’ 14/18 ANNI

 

29 MARZO

PIERO DELLA FRANCESCA

Il punto e la luce

Drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci

Regia Luca Ricci

 

Lo spettacolo è costruito come una favola storica in cui nulla è vero (né potrebbe esserlo), ma tutto è verosimile. Si indaga un preciso momento della vita del celebre pittore rinascimentale Piero della Francesca, quando il suo linguaggio innovativo si è quasi del tutto formato, ma intorno a lui si addensano dubbi, perplessità, riconoscimenti incompleti o comunque già tardivi.
Gli anni centrali di questo racconto – basato su alcuni riferimenti reali, e poi del tutto immaginato – sono il 1444 e il 1445. Piero non appare mai sulla scena. Il suo percorso artistico, le sue scelte di vita, la sue relazioni, sono raccontate di seconda mano da due figure che abitano e lavorano con lui: il suo giovane aiutante Paolo, e Giovanna, la moglie di suo fratello Marco.

Quando l'opera di un grande artista si colloca in un tempo lontano, diventa subito "un classico". Ma prima di essere tale, quello stesso artista è stato uno sperimentatore e un innovatore, qualcuno che ha rotto con le convenzioni del proprio tempo, che probabilmente ha dovuto lottare per imporre il proprio linguaggio artistico. 

FASCIA DI ETA’ 14/18 ANNI

 

 

 

 

3 APRILE

ELEONORA

Con civica espansione di cuore

Di Riccardo De Luca

 

L'adattamento teatrale del regista e autore De Luca mescola i momenti drammatici necessariamente a quelli grotteschi, specchio di quella Napoli lazzara, sporca, feroce, quasi bestiale che è negli animi e negli occhi del popolo ma anche dei suoi stessi regnanti come quel re Ferdinando che la Storia ha significativamente ribattezzato il re "lazzarone".  La verità si consuma interamente nel tragico contrasto tra queste due dimensioni in cui si innalza la sensibile, cosciente, rivoluzionaria Eleonora Pimentel Fonseca, in un ritratto che la vuole donna oltre che mente illuminata. Ritratto che tenta di restituirci i suoi pensieri, i suoi sorrisi o le sue lacrime di donna appunto, di moglie, di madre negata insieme alla capacità di elaborare una strategia politica nazionale che qualcuno ha definito la più completa mai formulata, concentrata in quell'idea così "semplice" di rifondare la democrazia nel rispetto del popolo.

Comico e drammatico si inseguono in uno spettacolo che ha la sua cifra stilistica anzitutto nella interdisciplinarità, in cui la prosa si mescola alla danza, al canto e alla musica

FASCIA DI ETA’ 14/18 ANNI

Utilizziamo cookie tecnici e di terze parti per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Cliccando su Accetta e Chiudi acconsenti all'uso dei cookie. Per approfondire o opporsi al consenso di tutti o di alcuni cookie, consulta la cookie policy. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information