Via nuova Dietro la Vigna 20, 80145 Napoli

TAN (8)

TEATRO AREA NORD | STAGIONE 2018-2019

ORARIO SPETTACOLI

Sabato ore 20.30, Domenica ore 18.00

BIGLIETTI

Intero posto unico 16 €
Ridotto (con card over 35*) 12 €
Ridotto (con cardunder 35*) 8 €

FORMULE ABBONAMENTI

FULL+ (14 Spettacoli + Danza + Un fuori abbonamento Gratis + Cineforum) 150 €
FULL  (14 Spettacoli + Danza + Un fuori abbonamento Gratis) 140 €
SMART (9 Spettacoli teatro + 1 Danza) 100 €
MINI (3 Spettacoli) 30 €
DANZA (5 spettacoli Danza - di cui uno allo Start/Interno5) 35 €

PROMO 2018 5 spettacoli teatrali (valido fino al 31/12/2018) 50 €

*CARD SOSTENITORI (i possessori di card hanno sempre diritto al biglietto ridotto) 10€

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ABBONAMENTI SAGIONE 2018-2019

   
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Il teatro che produce relazioni, che costruisce comunità, è il teatro che ci interessa . Ci riferiamo qui a quel teatro come parte integrante della cultura quotidiana (come le biblioteche, come i giornali), qualcosa di assolutamente necessario e vicino, non effetto speciale o evento meramente spettacolare, un teatro “minestra” o “casa” o “paese” di cui si ha spesso bisogno. Un teatro silenzioso “che respira, si muove e si espande a dispetto di minacce e malanni” (Mimma Gallina). Infatti, nonostante le difficoltà contingenti, il teatro inteso come esperienza antropologica, prima che come spettacolo, non ha disperso in questi anni le sue caratteristiche ma semmai le ha rafforzate. Il bisogno di stabilire delle relazioni significative tra esseri umani, di cambiare attraverso il teatro chi lo fa, chi vi assiste e i luoghi stessi in cui viene fatto, ebbene tale bisogno è rimasto inalterato, forse accresciuto in questa società dove le esperienze e gli incontri sono spesso virtuali, fittizi. Oggi esistono centinaia di giovani formazioni e artisti che vivono il teatro innanzitutto come disciplina, impegno personale, modificazione del sé, conoscenza degli altri. Un teatro spesso precario, a “progetto” (si direbbe oggi) in cui permangono esiti incerti (come sempre, come dappertutto) ma che è vitale, diffuso, ricco di intrecci fra le varie discipline.

Un teatro “meticcio” che ha solo bisogno di ascolto, di accoglienza, di riconoscimento, valori poco riscontrati finora. Perché la politica spesso è più sensibile a ciò che in pochi attimi crea immagine, evento, “tendenza” omologante. Non ha tempo per la “lentezza” del teatro, per la riflessione, per lo spaesamento che esso determina. Così quelli che dovrebbero essere dei settori strategici per il rinnovamento della scena, dei linguaggi e delle poetiche, dei contesti e degli spettatori, oggi, con i tagli agli investimenti, rischiano un’ulteriore marginalizzazione. E tuttavia, come teatranti di quest’area, non ci stiamo facendo cogliere, tutto sommato, da particolari smarrimenti. Per la natura stessa del nostro lavoro, siamo abituati a metterci in discussione, a riprogettare costantemente il nostro operare. Le Residenze multidisciplinari ne sono una dimostrazione. Esse rappresentano una felice invenzione, terminologicamente imperfetta ma sostanzialmente utile ad indicare quelle esperienze, nate più di dieci anni fa, volte a favorire l’insediamento teatrale nei territori della vasta provincia italiana , allo scopo di raggiungere nuovi pubblici e contribuire nel contempo al rinnovamento della scena e al ricambio generazionale.

Un rinnovamento artistico ma anche etico, sociale, di modalità produttiva. Le Residenze fan parte diretta di quell’importante fenomeno culturale iniziato in Italia agli inizi degli anni 70 del secolo scorso (e non concluso) portato avanti da compagnie e Centri teatrali nati in quegli anni che han saputo diffondersi in territori geografici e culturali spesso sprovvisti, periferici, di provincia, dissodando terreni difficili sul piano sociale e amministrativo, e arrivando a consolidarsi in luoghi e nuclei artistici stabili, con pratiche rivolte, oltre che al rinnovamento dei linguaggi, anche dei contesti e degli spettatori Un lavoro che ha saputo restituire negli anni piena dignità al valore della ricerca, tirandola fuori dalla cripta, dall'autoreferenzialità, collegandola strettamente ai mutamenti sociali e culturali. E che ha fatto del teatro ragazzi (o per le nuove generazioni) non un'esperienza marginale o rimpicciolita rispetto al teatro ufficiale, ma una funzione vitale, strategica, “adulta”. La nuova formula della Residenza multidisciplinare, intesa come esperienza in cui far convergere esigenze creative (possibilità di lavorare per alcuni mesi in un luogo teatrale) e istanze di radicamento in un determinato territorio, mediante progetti di ospitalità e di iniziative culturali plurime, in rapporto con Enti locali, comunità, scuole, associazioni... Un teatro sostenibile è quel teatro fondato su quadri di risorse definibili periodicamente, con sana e trasparente gestione delle stesse, con una attenzione permanente verso il ricambio generazionale e che trova non in sè ma nel rapporto con la società la necessità della propria esistenza.

Questi sono i valori e il tratto culturale su cui vogliamo agire per il prossimo triennio 18/20 e riteniamo che la creazione del Centro di Residenza possa rafforzare questa ipotesi di lavoro, riteniamo che questo sia il primo anello di un sistema di rigenerazione e di riequilibrio capace di reale sviluppo. Indichiamo ed esprimiamo già in questa prima ipotesi di progetto la volontà e la disponibilità ad essere referenti di una rete complessa che dal 2019 potremmo vedere realizzata in Campania con l’apertura del progetto Artisti Nei Territori. Siamo certi che l’esperienza maturata in questo decennio di lavoro al servizio di un teatro rigenerato e il rapporto che abbiamo creato con gli artisti che sono stati nostri ospiti possa trovare ulteriore spinta con la creazione di un sistema multiplo e di rete capace anche di mettere gli artisti in relazione con comunità differenti e pubblici nuovi. Il Processo che a partire dal 2018 sta per mettersi in movimento rappresenta una opportunità e una riformulazione del sistema delle residenze delle singole regioni. Il MIBACT con la stesura delle linee guida in accordo con le Regioni vuole rappresentare una omogeneità di comportamenti e di obiettivi da raggiungere, azzerando di fatto la componente anarchica che le residenze rappresentavano nel sistema nazionale. Questo nuovo assetto mira a creare centri organizzati e segmenti collegati in rete capaci di interagire tra loro in nome della contemporaneità e dello sviluppo di nuove istanze.

Teatri Associati di Napoli in accordo con il Consorzio Operatori dello Spettacolo di Salerno ha inteso cogliere questa opportunità e hanno deciso di dare vita al un Centro di Residenze Artistiche Regionale della Campania, che pone tra i suoi obiettivi primari il consolidamento di quanto finora fatto e il superamento dello stesso sul piano organizzativo e di sviluppo. Intendiamo proseguire a dare sostegno alla mobilità che per noi vuol dire creare condizioni di visibilità degli artisti e del loro operato nell’ambito del sistema nazionale,regionale ed europeo, offrendo loro occasioni di confronto e di sviluppo del proprio lavoro attraverso la creazioni di fasi di programmazione che sappia anche non tener conto dei tempi accelerati del sistema spettacolo, ma soprattutto creando opportunità di confronto con le comunità e i territori. Il tema della multidisciplinarietà presenta margini di confusione, ma se guardiamo allo spettacolo contemporaneo ci sembra che esso la eserciti senza necessità di etichette particolari perché si serve da anni della collaborazione di artisti che provengono da diverse discipline artistiche, elemento questo che rappresenta uno dei punti cardini delle nostre scelte. L’impegno legato ad una progettualità di lungo periodo si traduce in: una programmazione teatrale dedicata alla nuova drammaturgia, messa in scena da compagnie di provenienza nazionale e internazionale, le residenze artistiche multidisciplinari selezionate attraverso il bando MU.D., il contenitore TANz, una rassegna dedicata alla danza contemporanea, l'adesione ai network nazionali per il sostegno e la distribuzione delle giovani compagnie teatrali, le numerose attività gestite dalle associazioni del territorio( Cineforum, rassegne musicali, caffè letterario, danze etniche, yoga e tanto altro). Questi i pilastri di un progetto che mette al centro la “costruzione” artistica e culturale, spirituale e civile, in costante confronto con le comunità del territorio. [...]

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Il Teatro Area Nord

Il Teatro Area Nord si trova presso il Centro Polifunzionale di Piscinola - Marianella in
Via Nuova Dietro La Vigna, lotto 14/b - Napoli (NA), è comodamente raggiungibile con la metropolitana linea 1 (Stazione di Piscinola) o con le Autolinee C62 e 178. Nei giorni di spettacolo è prevista una navetta che accompagna gli spettatori a teatro dal centro della città. Inoltre, il teatro è dotato di un ampio parcheggio custodito.

Scheda tecnica Teatro Area Nord

Il TAN è dotato di 138 posti a sedere
Dimensioni Palco:
la gradinata si sviluppa lungo una profondità di circa 7 metri.
Il Palcoscenico é dotato di sipario elettrico.
Apertura boccascena: 7,62 ml
Profondità palcoscenico: 7,36 ml
Larghezza fondale: 7,50 ml
Altezza: circa 6,50 ml
Carico elettrico: 30 KW
Quadratura:
3 quinte per parte
3 soffitti
1 fondale
Rocchettiera:
9 tiri fissi disposti a distanza regolare di 75 cm.

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DIREZIONE ARTISTICA Lello Serao,
Hilenia De Falco
DIREZIONE ARTISTICA DANZA Antonello Tudisco ORGANIZZAZIONE
E COMUNICAZIONE
Vincenzo Ambrosino
GRAFICA Luciana Ambrosino,
Floriana Romano
UFFICIO STAMPA Paolo Popoli SITO WEB Atenea
AMMINISTRAZIONE Gloriana Piemontino FORMAZIONE Lello Serao,
Niko Mucci,
Antonello Tudisco
PROMOZIONE Anna Caruso

 

 

Ai sensi della Legge n. 124/2017, comma 125-129 dell’art.1, cosiddetta "Legge annuale per il mercato e la concorrenza", la nostra Pubblica Assistenza ha introitato nell’esercizio 2017, a parziale copertura dei costi sostenuti e/o a titolo di contributi, le seguenti somme:

  • Ente: Regione Campania
  • Importo € 58.827,27
  • A titolo di: Contributo regionale ai sensi dell'art. 6, lettera b, L.R. 15.06.2007 n.6
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Teatri Associati di Napoli è partner di
- In-box , una rete di sostegno per la promozione del nuovo teatro
- NCT, nuovo circuito teatrale

 

 

Inbox è una rete composta da teatri, spazi off, festival, circuiti e soggetti istituzionali. Attualmente conta più di 40 partner e coinvolge 15 Regioni italiane, con il fulcro progettuale in Toscana e in particolar modo a Siena. Attraverso un bando pubblico di selezione di spettacoli, si pone l’obiettivo di incentivare la circuitazione delle compagnie italiane, con particolare attenzione alla nuova drammaturgia.

L’Associazione Morks, in collaborazione con alcune compagnie ed esercizi teatrali della Campania, ha promosso il progetto NCT (nuovo circuito teatrale) – coordinamento campano finalizzato alla circuitazione teatrale sul territorio regionale con particolare attenzione alla valorizzazione delle compagnie emergenti e degli spazi medio- piccoli. La misura è finanziata dal bando Funder 35 (www.funder35.it) anno 2015.
Nell’ambito del progetto nasce la rassegna “Nomi Cose Teatri” tesa a valorizzare i lavori prodotti dai soggetti della rete e promuovere realtà emergenti da far circuitare nell’ambito della programmazione NCT. La rassegna, che si terrà dal 10 al 13 novembre 2016, ospiterà 8 spettacoli che andranno in scena al Teatro Area Nord di Napoli e al Teatro Civico 14 di Caserta.

 

SPETTACOLI IN PROGRAMMAZIONE AL TAN

Giovedì 10 novembre ore 20.30
LA BALLATA DEI LENNA
IL PARADISO DEGLI IDIOTI
Drammaturgia e regia Paola Di Mitri

Venerdì 11 novembre ore 20.30
BARACCA DEI BUFFONI
COME UNA BESTIA
Regia Orazio De Rosa

Sabato 12 novembre
TEATRO CIVICO 14
CHIROMANTICA ODE TELEFONNICA AGLI ABBONATI AMORI
Di Roberto Solofria e Sergio del Prete

Domenica 13 novembre
NOSTOS TEATRO/MORKS
SIN AIRE
Ideazione e regia Silvana Pirone
Drammaturgia Luigi Imperato e Silvana Pirone

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Il Teatro Area Nord

Il Teatro Area Nord si trova presso il Centro Polifunzionale di Piscinola - Marianella in
Via Nuova Dietro La Vigna, lotto 14/b - Napoli (NA), è comodamente raggiungibile con la metropolitana linea 1 (Stazione di Piscinola) o con le Autolinee C62 e 178. Nei giorni di spettacolo è prevista una navetta che accompagna gli spettatori a teatro dal centro della città. Inoltre, il teatro è dotato di un ampio parcheggio custodito.

Scheda tecnica Teatro Area Nord

Il TAN è dotato di 138 posti a sedere
Dimensioni Palco:
la gradinata si sviluppa lungo una profondità di circa 7 metri.
Il Palcoscenico é dotato di sipario elettrico.
Apertura boccascena: 7,62 ml
Profondità palcoscenico: 7,36 ml
Larghezza fondale: 7,50 ml
Altezza: circa 6,50 ml
Carico elettrico: 30 KW
Quadratura:
3 quinte per parte
3 soffitti
1 fondale
Rocchettiera:
9 tiri fissi disposti a distanza regolare di 75 cm.

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Il TEATRO EDIFICANTE è il concept, l'orizzonte progettuale che ispira il complesso delle attività di teatri Associati di Napoli e la programmazione del TAN.I lavori di ristrutturazione effettuati nel 2014, ci hanno permesso di superare le emergenze strutturali del passato e di affrontare con più forza l'impegno legato ad una progettualità di lungo periodo: una programmazione teatrale dedicata alla nuova drammaturgia, messa in scena da compagnie di provenienza nazionale e internazionale, le residenze artistiche multidisciplinari selezionate attraverso il bando MU.D.,TANz una rassegna dedicata alla danza contemporanea, l'adesione ai network nazionali per il sostegno e la distribuzione delle giovani compagnie teatrali, le numerose attività gestite dalle associazioni del territorio( Cineforum, rassegne musicali, caffè letterario, danze etniche, yoga e tanto altro).Questi i pilastri di un progetto che mette al centro la “costruzione” artistica e culturale, spirituale e civile, in costante confronto con le comunità del territorio.

 

ASSOCIAZIONI CHE COLLABORANO CON IL TAN 

Noi e Piscinola

Centro Hurtado

Officina delle Culture "Gelsomina Verde"

Arci scampia

Legambiente Circolo La Gru

Gridas

Deream Team

Gruppo Zone

Plaianum

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Il desiderio di avvicinare centro e periferia attraverso una direttrice segnata da una proposta culturale capace di attrarre fasce diverse di spettatori ha segnato l’inizio di un percorso la cui tappa iniziale è stata la creazione di un nuovo soggetto che raccoglie l’esperienza e le professionalità di due realtà consolidate del panorama teatrale cittadino quali Libera Scena Ensemble e Interno5 che si sono riunite sotto la sigla di Teatri Associati di Napoli. Quindi la storia di Teatri Associati di Napoli è la risultante della condivisione di percorsi, che sebbene sviluppati in diversi momenti storici, hanno un denominatore comune: la passione per il teatro e per le arti in genere. Libera Scena è stata per anni una delle sigle più apprezzate nel panorama teatrale regionale e nazionale, la sua creazione risale all’inizio degli anni ottanta quale costola di un’altra storica formazione che era il Teatro Esse di Via Martucci. Nei suoi anni di vita Libera Scena si è contraddistinta per la sua vocazione artistica che ha sempre tenuto uno sguardo aperto sulla tradizione e una curiosità accentuata verso i nuovi linguaggi e le avanguardie, oltre a un significativo orientamento alla formazione di nuove generazioni di attori e tecnici. Interno5 pur  essendo una formazione più giovane ha dato prova in questi anni di essere un motore propulsivo capace di articolare con la propria sapienza organizzativa momenti di significativo confronto tra le generazioni di artisti con uno sguardo rivolto a tutto ciò che si sviluppava in questi anni oltre frontiera. Inventore della sezione FringeE45 che per sei anni ha accompagnato il Napoli Teatro Festival ha costruito occasioni di confronto e verifica per moltissimi giovani attori. Da quest’anno pur lavorando con Libera Scena Ensemble al progetto del Teatro Area Nord quale Residenza Multidisciplinare riconosciuta dalla Regione Campania e dal MIBACT, la compagnia Interno5 ha avuto anche il riconoscimento dal MIBACT di compagnia di Danza. La presenza di Lello  Serao, Hilenia De Falco rappresenta la certezza di una qualità artistica riconosciuta considerata la quarantennale esperienza del primo e la trentennale esperienza della seconda, inoltre il personale di Teatri Associati è tutto composto da persone con esperienza di lunga durata e ricopre tutti i segmenti e le necessità di un progetto complesso come quello che in questi anni ha contraddistinto la scena napoletana e nazionale.

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Teatri Associati di Napoli s.r.l.
Via nuova Dietro la Vigna 20
80145 Napoli
P.IVA: 07896351215

Contatti

Sede Legale/Operativa:
TAN - Teatro Area Nord
Via Nuova Dietro la Vigna, 20 - 80145 Napoli
tel. 081-5851096

Seconda Sede Operativa:
Start/Interno5
Via San Biagio dei Librai, 121 - 80138 Napoli
tel. 081-5514981